Se stai cercando una guida completa alle FAQ viaggio in Giappone senza glutine, sei nel posto giusto!
In questa pagina rispondo alle domioni più comuni che ricevo da chi vuole organizzare un viaggio sicuro e gustoso in Giappone, anche con la celiachia.
Sì, molte compagnie aeree offrono pasti gluten free (GFML) e tutte quelle che ho usato per andare in Giappone lo prevedevano, chiedendo la specifica del menù in fase di prenotazione del volo. Consiglio comunque di verificare al check-in che risulti il pasto senza glutine. Porta sempre uno snack di emergenza nel bagaglio a mano, perché gli snack durante il viaggio non sono previsti per i celiaci.
Raramente. Anche negli hotel internazionali il buffet può contenere contaminazioni. È meglio contattarli in anticipo o portare qualcosa da integrare (pane, biscotti, ecc.).
No, i bento venduti a bordo o in stazione contengono spesso salsa di soia o panature. Meglio preparare uno spuntino prima o acquistare qualcosa in un konbini (convenience store), leggendo bene le etichette.
Sì, conviene portare alimenti base come pane, snack o pasta (se alloggi in appartamento), soprattutto se è il primo viaggio o se fai gite nelle città più piccole e meno turistiche. In Giappone non sempre si trovano facilmente prodotti certificati senza glutine.
Puoi provare con una traduzione scritta (es. "グルテンが食べられません"), ma consiglio di usare una travel card in giapponese che spiega cos'è la celiachia. Una frase utile da imparare è "Komugi o taberaremasen" (non posso mangiare il grano).
No, la shoyu standard è fatta con frumento e soia. Cerca il tamari (di solito senza glutine, ma controlla l'etichetta) o salse specificamente etichettate "gluten free". Un trucco che mi ha salvato più volte il viaggio: portare con sé una piccola bottiglietta di tamari da usare nei ristoranti dove non hanno una salsa sicura.
Il riso del sushi è di solito sicuro, ma attenzione alla salsa di soia, al surimi (crab stick) e alla salsa unagi, che spesso contengono frumento. Il sashimi è sicuro solo senza salsa di soia. Se non sei sicuro, porta con te delle bustine di tamari.
Non sempre, i soba economici sono quasi sempre un mix di grano saraceno e farina di frumento. Solo lo "juwari soba" (100% grano saraceno) è senza glutine, ma anche in quel caso il rischio di contaminazione resta.
Anche dove il piatto sembra sicuro, bisogna verificare che non vengano usati gli stessi taglieri, la stessa padella o lo stesso olio dei piatti con glutine. Non è sempre facile da comunicare, ma con la travel card e un po' di pazienza si riesce a farsi capire. Io preferisco sempre chiedere e, se ho dubbi, scelgo un'altra opzione.
Quasi sempre contengono glutine tempura, udon, ramen, okonomiyaki, takoyaki e il curry giapponese (il roux è a base di farina di frumento). Un'alternativa sicura e gustosa è il yakiniku o lo shabu-shabu ordinati con il sale ("shio") invece della salsa.
Pochi, ma nelle grandi città come Tokyo e Kyoto è più semplice trovarli. Alcuni locali offrono piatti naturalmente senza glutine o conoscono la celiachia: anche se fuori non segnalano l'opzione, mostrando la travel card potresti trovare locali adatti.
Alcuni piatti sono naturalmente senza glutine (come sashimi o riso bianco), ma bisogna sempre verificare salse, condimenti e marinature. Ramen, udon e tempura, ad esempio, quasi sempre contengono farina di frumento: servono ristoranti dedicati.
Di solito sono sicuri onigiri (controllando il ripieno), uova sode, frutta, yogurt e alcuni snack di riso. Evita tutto ciò che è impanato, fritto o condito con salsa di soia e controlla sull'etichetta la voce "小麦" (komugi, frumento).
Sì, se sai dove guardare. Le catene bio come Bio-Ral (Bioral) hanno una sezione gluten free molto ampia: pane di riso, pasta, salsa di soia senza glutine, bagel, torte e anche gyoza congelati, con le etichette spesso in inglese e giapponese. Anche i supermercati Life (quelli con il logo del trifoglio) portano prodotti Bio-Ral e hanno una sezione allergie con salsa di soia senza glutine e maionese Kewpie gluten free. Nei supermercati normali invece è più difficile: cerca le sezioni di prodotti naturali (自然食品) o l'etichetta "グルテンフリー" (gluten free), oppure rivolgiti alle catene più grandi nelle zone turistiche.
Non sempre è necessario: nella mia esperienza ho prenotato solo due ristoranti e per il resto ho sempre trovato soluzioni all'ultimo minuto. Se però vuoi andare sul sicuro in un locale molto richiesto o in una città piccola, una prenotazione non guasta. Porta comunque dei contanti: molti locali piccoli non accettano carte.
Sì, puoi usare Find Me Gluten Free, anche se non è aggiornata in tutte le zone. Io nel blog consiglio anche ristoranti provati personalmente.
Con queste FAQ di viaggio spero di averti aiutato a sentirti più sicuro nella pianificazione: viaggiare senza glutine in Giappone è possibile, basta un po’ di preparazione.
Se però hai ancora dubbi o domande, scrivimi: sarò felice di risponderti e aggiornare la pagina!